Spareggi nazionali eccellenza

I 28 gironi di Eccellenza
Rispondi
Avatar utente
morello
Messaggi: 687
Iscritto il: 2 gennaio 2008, 18:35

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da morello »

Io scommetto se fanno domanda, vengono ripescate, Triestina, Correggese e San Colombano :---
Avatar utente
morello
Messaggi: 687
Iscritto il: 2 gennaio 2008, 18:35

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da morello »

Jesi 1927 ha scritto:Chi arriva al secondo turno ha un vantaggio in graduatoria di 3 punti sulle eliminate al primo turno, questo è il vantaggio. Direi anche che bisogna accontentarsi di quel che si ha, in primo luogo perchè il ripescaggio significa non aver meritato la categoria sul campo ma essersela conquistata anche grazie ai guai altrui (oltre che aver fatto meglio di altri nella propria divisione), in secondo luogo perchè appena pochi anni fa non esisteva affatto questa alternanza e se perdevi al secondo turno di playoff nazionali di Eccellenza ti trovavi avanti tutte le squadre retrocesse dalla Serie D con quindi l'impossibilità di essere ripescati.
In ogni modo visto che io seguo anche altri campionati stranieri, in moltissimi di questi chi retrocede va giù e se c'è un ripescaggio si preferisce ripescare una seconda o una terza della categoria inferiore. Il molti casi guardano la classiffica o il quoziente punti in base alle squadre del girone. Se fosse applicato questo criterio la Correggese , Triestina avrebberò molte più possibilità del San Colombano che è giunto terzo in campionato per poi vincere i play off lombardi. Ma siamo in italia e si preferisce una 16^ che una seconda con 71 punti. poi ci si chiede il perchè molte squadre falliscono oppure non pagano i giocatori.
Avatar utente
Jesi 1927
Messaggi: 19567
Iscritto il: 14 ottobre 2008, 21:36
Località: Jesi

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da Jesi 1927 »

morello ha scritto:
Jesi 1927 ha scritto:Chi arriva al secondo turno ha un vantaggio in graduatoria di 3 punti sulle eliminate al primo turno, questo è il vantaggio. Direi anche che bisogna accontentarsi di quel che si ha, in primo luogo perchè il ripescaggio significa non aver meritato la categoria sul campo ma essersela conquistata anche grazie ai guai altrui (oltre che aver fatto meglio di altri nella propria divisione), in secondo luogo perchè appena pochi anni fa non esisteva affatto questa alternanza e se perdevi al secondo turno di playoff nazionali di Eccellenza ti trovavi avanti tutte le squadre retrocesse dalla Serie D con quindi l'impossibilità di essere ripescati.
In ogni modo visto che io seguo anche altri campionati stranieri, in moltissimi di questi chi retrocede va giù e se c'è un ripescaggio si preferisce ripescare una seconda o una terza della categoria inferiore. Il molti casi guardano la classiffica o il quoziente punti in base alle squadre del girone. Se fosse applicato questo criterio la Correggese , Triestina avrebberò molte più possibilità del San Colombano che è giunto terzo in campionato per poi vincere i play off lombardi. Ma siamo in italia e si preferisce una 16^ che una seconda con 71 punti. poi ci si chiede il perchè molte squadre falliscono oppure non pagano i giocatori.
Secondo me l'ultima frase è una grande vaccata, le squadre falliscono o non pagano i giocatori perchè promettono più di quanto possano permettersi, non perchè si arriva secondi e non si viene ripescati, altrimenti squadre come Union Ripa La Fenadora, Audace Cerignola e Due Torri sarebbero saltate da un bel pezzo visto che negli ultimi anni hanno più volte fallito la promozione all'ultimo atto, fermo restando che se non si vince sul campo, il diritto a salire di categoria non lo si ha (e te lo dice un tifoso di una squadra ripescata ormai 3 estati fa, meglio vincere sul campo cosa che purtroppo non ho mai visto fare in vita mia alla Jesina piuttosto che festeggiare un ripescaggio causa disgrazie altrui), Capisco il tuo stato d'animo deluso, un po' come quello dei tifosi cosentini l'anno scorso che hanno vinto i playoff di D ma non hanno trovato posto in Lega Pro (anche qui però il regolamento parla chiaro, i playoff di D non garantiscono una promozione),

Eppoi sinceramente non capisco come la media punti possa essere il principale criterio per il ripescaggio (infatti non mi piace neanche il formato dei playoff della nuova Lega Pro che garantirà a 2 migliori quarte su 3 l'accesso alla post-season): si sa benissimo che alcuni campionati sono più semplici degli altri, così come in alcuni tornei ci sono delle squadre imbarazzanti (vedasi l'Acquaviva Cerrese quest'anno in Molise, 0 punti e 150 gol subiti, l'Anitrella in Lazio con appena 1 punto proprio nel girone del Terracina ed il Cantù in Lombardia solo per citarti i casi di quest'anno) che falsano questa media punti e che quindi la rendono inutilizzabile. Questo non è il caso della Correggese ma lo potrebbe essere per esempio per la seconda del Molise che si farebbe forte di 6 punti conquistati senza praticamente sudare. Inoltre ti cito due casi peggiori rispetto a quello dei 71 punti della Correggese che è arrivata dietro al Piacenza:nel 2005 il Brindisi ha chiuso secondo con 98 punti il suo girone di Eccellenza Pugliese e se non avesse vinto il playoff nazionale sarebbe rimasto in Eccellenza dato che in quegli anni non si ripescava dall'Eccellenza alla Serie D ma veniva data precedenza assoluta alle retrocesse http://it.wikipedia.org/wiki/Eccellenza ... _2004-2005 Caso simile è quello della Fermana di 2 anni fa che si è trovata seconda dietro all'Ancona appena fallita con 86 punti conquistati http://it.wikipedia.org/wiki/Eccellenza ... _2010-2011. Pur perdendo ai playoff regionali i canarini fecero domanda di ripescaggio ma si trovarono decisamente indietro in classifica ed anche con i punti derivanti dall'accesso ai playoff nazionali non sarebbero riusciti a salire di categoria!
Questa Jesina qui è una squadra fantastica, vogliamo la Champions League, al Carotti col Real Madrid!!!
Avatar utente
Web
Messaggi: 7445
Iscritto il: 6 settembre 2003, 21:09
Località: Altare (Sv)

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da Web »

Io comunque sono d'accordo con Morello sul fatto che è assurdo ripescare una squadra retrocessa che magari ha fatto una manciata di punti in tutta la stagione, e penalizzare una squadra che nella serie inferiore è arrivata seconda distaccata di un punto dalla prima o addirittura ha perso lo spareggio per salire. In Italia c'è quasi sempre stata la cultura del ripescare più volentieri le retrocesse, in D per molti anni nel decennio scorso era un regola fissa, mentre negli anni Novanta c'era spazio anche per le squadre di Eccellenza come ora. Io personalmente abolirei i ripescaggi delle retrocesse come avviene in certe regioni come Liguria, Piemonte e Toscana (con rare eccezioni che riguardano soprattutto squadre di Seconda Categoria). Poi sul discorso dei fallimenti invece credo siano totalmente ininfluenti i piazzamenti di una società: puoi giocarti la promozione o la salvezza, ma se ti molla lo sponsor e/o il presidente danaroso lo prendi in quel posto in ogni caso
Chiunque puo essere chiunque (Luke Rhineheart - "L'uomo dei dadi")
sergy452
Messaggi: 30513
Iscritto il: 29 maggio 2008, 20:42
Località: Pontecurone (AL)

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da sergy452 »

Ora in D va già bene che le ultime 2 arrivate di ogni girone non vengono più ripescate, o meglio, sono dietro alle perdenti i play out o con distacco superiore gli 8 punti e a quelle perdenti gli spareggi nazionali!!
Juventus & Derthona
Avatar utente
chicco83
Messaggi: 16866
Iscritto il: 23 maggio 2010, 18:12

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da chicco83 »

Web ha scritto: Io personalmente abolirei i ripescaggi delle retrocesse come avviene in certe regioni come Liguria, Piemonte e Toscana (con rare eccezioni che riguardano soprattutto squadre di Seconda Categoria).
In Sardegna invece facciamo i triangolari con una squadra della categoria superiore e le due vincenti i playoff della categoria inferiore (quest'anno infatti l'Alghero si è salvata al triangolare con La Palma e Valledoria che erano in promozione)
Avatar utente
Jesi 1927
Messaggi: 19567
Iscritto il: 14 ottobre 2008, 21:36
Località: Jesi

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da Jesi 1927 »

chicco83 ha scritto:
Web ha scritto: Io personalmente abolirei i ripescaggi delle retrocesse come avviene in certe regioni come Liguria, Piemonte e Toscana (con rare eccezioni che riguardano soprattutto squadre di Seconda Categoria).
In Sardegna invece facciamo i triangolari con una squadra della categoria superiore e le due vincenti i playoff della categoria inferiore (quest'anno infatti l'Alghero si è salvata al triangolare con La Palma e Valledoria che erano in promozione)
A me non piace la formula del triangolare adottata in Sardegna e che avevamo anche noi in Seconda Categoria quando c'erano 9 gironi. Spesso e volentieri le partite erano totalmente farlocche visto che magari una squadra alla prima giornata si beccava una sconfitta pesante e quindi impossibilitata a salire perdeva in modo peggiore la seconda sfida o peggio ancora con un pareggio alla prima sfida e la sconfitta di quella che ha riposato alla seconda giornata trasformavano la terza ed ultima gara del girone in un'autentica farsa.
Questa Jesina qui è una squadra fantastica, vogliamo la Champions League, al Carotti col Real Madrid!!!
Avatar utente
nike
Messaggi: 897
Iscritto il: 15 febbraio 2012, 18:48

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da nike »

... "meglio vincere sul campo cosa che purtroppo non ho mai visto fare in vita mia alla Jesina piuttosto che festeggiare un ripescaggio causa disgrazie altrui ..."

Scusa la domanda personale, ma quanti anni hai? Dovresti essere giovanissimo. Io, che sono di Chiaravalle, ho visto la Jesina vincere nel 1979 (sul Montemarciano), nel 1981 (spareggio di Arezzo) e nel 1984 (ultima giornata a Cattolica). Personalmente non me ne importava un fico secco, ma era impossibile sottrarsi al delirio di massa, specie dei propri compagni di scuola (ho studiato a Jesi come centinaia di chiaravallesi...).
Avatar utente
SOLOUNIONE
Messaggi: 328
Iscritto il: 31 maggio 2013, 20:59
Località: bareggio (milano)

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da SOLOUNIONE »

domanda di ripescaggio fatta...speriamo non succeda come nelle ultime stagioni che si partiva qualche giorno prima del via....chi mi spiega i criteri di ripescaggio???non ci ho capito un caxxo...scusate la gnorantezza,ma non pratico molto queste categorie...con tutto il rispetto di chi le fa da anni....
sergy452
Messaggi: 30513
Iscritto il: 29 maggio 2008, 20:42
Località: Pontecurone (AL)

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da sergy452 »

Nell'apposito link c'è spiegato bene tutto con graduatorie ufficiose!!
https://www.calciodieccellenza.eu/phpBB3 ... 0&start=90
Juventus & Derthona
Avatar utente
chicco83
Messaggi: 16866
Iscritto il: 23 maggio 2010, 18:12

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da chicco83 »

Jesi 1927 ha scritto:
A me non piace la formula del triangolare adottata in Sardegna e che avevamo anche noi in Seconda Categoria quando c'erano 9 gironi. Spesso e volentieri le partite erano totalmente farlocche visto che magari una squadra alla prima giornata si beccava una sconfitta pesante e quindi impossibilitata a salire perdeva in modo peggiore la seconda sfida o peggio ancora con un pareggio alla prima sfida e la sconfitta di quella che ha riposato alla seconda giornata trasformavano la terza ed ultima gara del girone in un'autentica farsa.
Da noi è il terzo anno che si fanno i triangolari e devo dire che cmq ogni anno si sapeva già chi lo avrebbe vinto.Solo quest'anno pur avendolo vinto l'Alghero come da pronostico è stato equilibrato visto che alla fine la differenza è stato nel gol in più che i catalani hanno fatto al Valledoria.Nei due anni precedenti invece il Porto Corallo era due o tre spanne sopra le altre squadre anche se il primo anno il triangolare fu inutile visto che non venne ripescato nessuno
Avatar utente
SOLOUNIONE
Messaggi: 328
Iscritto il: 31 maggio 2013, 20:59
Località: bareggio (milano)

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da SOLOUNIONE »

Gli ultras: «È chiaro quanto Trieste può dare al calcio»

«Chiunque gestirà la società dovrà rispettare il pubblico». E alla festa di sabato c’era Berti...

TRIESTE. «Spero che chiunque gestirà la società, rispetti la tifoseria e abbia capito quanto Trieste può dare per il calcio». Il monito è di Lorenzo Campanale, leader della Curva Furlan e reduce da un weekend a due volti: prima la gioia della festa di Domio, poi la delusione del Rocco. La festa della curva Furlan di sabato è stata un successo con grande partecipazione. Erano presenti Birtig, Masolini, Boscolo, De Falco e l’ex presidente Berti, colpito dall’attaccamento nei suoi confronti e affascinato da quanta passione ci sia attorno all’Unione . Marassi ha dedicato dei riconoscimenti ai ragazzi della curva e a Campanale, che da parte sua ringrazia Silvio Grabar per il disegno dello striscione di domenica, poi assemblato e cucito da ragazzi e ragazze. Sono stati ricordati anche i ragazzi più sfortunati seguiti attivamente dalla curva, a dimostrazione dell’attenzione per il sociale. Ma Campanale un rammarico ce l’ha: «Domenica era l’occasione per ridare entusiasmo ai tifosi che si erano riavvicinati e che ora si rischia di perdere. Ma noi non molliamo e ripartiremo. Comunque, a differenza di altre delusioni passate, le lacrime dei giocatori e quelle dello stesso Costantini erano vere, loro ci tenevano davvero come noi».
Avatar utente
Jesi 1927
Messaggi: 19567
Iscritto il: 14 ottobre 2008, 21:36
Località: Jesi

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da Jesi 1927 »

nike ha scritto:... "meglio vincere sul campo cosa che purtroppo non ho mai visto fare in vita mia alla Jesina piuttosto che festeggiare un ripescaggio causa disgrazie altrui ..."

Scusa la domanda personale, ma quanti anni hai? Dovresti essere giovanissimo. Io, che sono di Chiaravalle, ho visto la Jesina vincere nel 1979 (sul Montemarciano), nel 1981 (spareggio di Arezzo) e nel 1984 (ultima giornata a Cattolica). Personalmente non me ne importava un fico secco, ma era impossibile sottrarsi al delirio di massa, specie dei propri compagni di scuola (ho studiato a Jesi come centinaia di chiaravallesi...).
1990! Ovviamente ero un po' troppo piccolo per l'Eccellenza del 1994, i primi ricordi li ho con Juvalò e Ugo Coltorti guidati dal Maghetto nell'anno che arrivammo dietro all'Astrea in Serie D.
Questa Jesina qui è una squadra fantastica, vogliamo la Champions League, al Carotti col Real Madrid!!!
Avatar utente
nike
Messaggi: 897
Iscritto il: 15 febbraio 2012, 18:48

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da nike »

Jesi 1927 ha scritto:
nike ha scritto:... "meglio vincere sul campo cosa che purtroppo non ho mai visto fare in vita mia alla Jesina piuttosto che festeggiare un ripescaggio causa disgrazie altrui ..."

Scusa la domanda personale, ma quanti anni hai? Dovresti essere giovanissimo. Io, che sono di Chiaravalle, ho visto la Jesina vincere nel 1979 (sul Montemarciano), nel 1981 (spareggio di Arezzo) e nel 1984 (ultima giornata a Cattolica). Personalmente non me ne importava un fico secco, ma era impossibile sottrarsi al delirio di massa, specie dei propri compagni di scuola (ho studiato a Jesi come centinaia di chiaravallesi...).
1990! Ovviamente ero un po' troppo piccolo per l'Eccellenza del 1994, i primi ricordi li ho con Juvalò e Ugo Coltorti guidati dal Maghetto nell'anno che arrivammo dietro all'Astrea in Serie D.
Ventitrè anni, buon per te! Io potrei essere tuo padre...
Avatar utente
SOLOUNIONE
Messaggi: 328
Iscritto il: 31 maggio 2013, 20:59
Località: bareggio (milano)

Re: Spareggi nazionali eccellenza

Messaggio da SOLOUNIONE »

Unione, la rabbia dei tifosi: «Basta con le prese in giro»

Marassi: «Dopo quello che abbiamo fatto ci vuole rispetto. Il 28 facciano chiarezza» Il gruppo Rindondo: «Ringraziamo gli attuali soci ma è ora che si facciano da parte»


di Antonello Rodio

TRIESTE. Arrabbiati, alcuni davvero furibondi, ma soprattutto vogliosi di chiarezza: i tifosi alabardati reduci dalla delusione sportiva, puntano ora il mirino sul nodo societario e si preparano a un’altra estate di incertezze. Intanto, in attesa dell’assemblea del 28 giugno, pur tra varie sfumature c’è sconcerto e rabbia. «La tifoseria chiede rispetto - afferma il presidente del Centro di coordinamento Sergio Marassi - basta prese in giro. Spero solo che il giorno 28 siano trovate delle soluzioni, soprattutto chiedo che non venga chiusa la porta a nessuno e si sia pronti a trattare con tutti per trovare la soluzione migliore per la Triestina. Facendo nel contempo le procedure di iscrizione e tenendosi pronti a ogni evenienza. Difficile andare d’accordo fra cinque soci, ognuno ha le sue idee, ma questo non fa il bene della Triestina: si rischia un’altra estate di tribolazioni, si saprà tardi in che categoria si gioca e in quel momento i migliori under, determinanti in queste serie, si saranno già accasati». Stufo delle incertezze anche Vito Di Pietro, del Triestina Club Bar Junior: «Ringrazio gli attuali soci perché senza di loro lo scorso anno forse saremmo spariti, hanno fatto quel che potevano però adesso basta, vogliamo rispetto. Tra fallimenti, tribunali, cda mi sembra che ogni estate non cambi niente. Io non so chi ci sarà, se Puglia, Zamparini o altri, ma sono stufo di chiacchiere e voglio finalmente qualcosa di serio per il bene della Triestina. Abbiamo accettato a malincuore l’Eccellenza, ora non sappiamo che categoria faremo: per favore, basta prendere in giro la Triestina». Durissimo con l’attuale dirigenza il Nucleo Rindondo, a partire dal suo presidente Piero Stinco: «Abbiamo a che fare con incompetenti che hanno fatto cose ridicole, se ne devono andare. Mi sorprende che il presidente a fine partita dica che sono pronti alla serie D, però bisogna sentire Zamparini: forse è meglio che Zotti faccia quello che gli è riuscito meglio in questa stagione, ovvero la gestione dei chioschi. Evidentemente, dopo la riunione di martedì, questi signori pensano di giocare a Monopoli con la Triestina. Forse è meglio chiudere tutto e restare senza calcio piuttosto che vivere un’altra stagione così. Mi auguro che i tifosi prendano posizione serie con questi signori, e se si acquisisce il marchio di non darglielo. Un grazie enorme invece a Costantini e ai giocatori, soprattutto i più giovani, che hanno fatto un miracolo viste le condizioni in cui hanno lavorato». Sulla stessa linea il vicepresidente del Rindondo, Pierluigi Sossi: «Devono andare via tutti lasciando spazio ad altri, cercando magari di riprendere i contatti con quelle cordate che si erano manifestate in passato. E’ stata evidente l’incapacità di questa società. Il presidente Zotti legherà il suo nome al punto più basso della storia alabardata: se ha i soldi li tiri fuori, altrimenti si faccia da parte con dignità senza insultare i tifosi. Se invece vuol gestire come adesso, magari utilizzando i soldi di terzi, allora lo dica, così sappiamo che anche il prossimo anno soffriremo le stesse pene».
Rispondi