PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Viste le premesse credo anche io che l'Alghero vincerà il campionato a mani basse.L'unica squadra che potrebbe darle fastidio penso sia l'Arzachena ma la politica societaria non prevede l'immediato ritorno in eccellenza e si punta sulla valorizzazione dei giovani
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Alghero, Pinna: “Abbiamo scelto Giorico per riportare l’Alghero dove merita”
Dopo la stagione complicata conclusa con la retrocessione nel campionato di Promozione dopo appena un anno dal salto di categoria in Eccellenza, in casa Alghero è tempo di guardare al futuro. In vista della prossima stagione e con l’ufficialità del ritorno di Mauro Giorico sulla panchina giallorossa, abbiamo fatto una chiacchierata con il presidente della società catalana Andrea Pinna che ci ha parlato delle ambizioni sulla prossima stagione. Di seguito le sue dichiarazioni.
Presidente Pinna, la scorsa stagione non è andata come da aspettative, ma si riparte con nuovo entusiasmo con la scelta di Mauro Giorico come nuovo tecnico. Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a questa scelta?
“Il mister della prossima stagione sarà Giorico. L’anno scorso è stata una stagione altamente deludente e inaspettata onestamente. Ci siamo rimboccati le maniche fin da subito per farci trovare pronti al prossimo campionato con una rosa e con un mister all’altezza della situazione. È il migliore tecnico nell’ambito dilettantistico, il più vincente. Il nostro è un impegno che abbiamo preso con la città tre anni fa e non potevamo mancare quest’anno. Era doveroso dare quelle motivazioni ai tifosi e renderli onore dopo il fallimento della stagione appena conclusa. Per portare qui il mister è stato fatto un gran lavoro di squadra, a partire da Matteo Tedde, esterno alla società, il figlio Daniele e tutti gli altri dirigenti: dal direttore sportivo Alessandro Piras, il team manager Gianni Ledda, finendo con il direttore generale Leonardo Tilocca. Giorico rappresenta un padre per molti ragazzi. Scendere di categoria non è mai facile, soprattutto per un tecnico come lui, ma lo ha fatto per la città. Ci siamo approcciati a lui ogni anno in questi ultimi tre anni e forse anche lui ha pensato che questo fosse il momento giusto per unirsi a noi e costruire un progetto pluriennale per cercare di essere competitivi di anno in anno e provare a riportare l’Alghero dove tutti vorrebbero, dimenticando questo fallimento recente”.
Guardando alla prossima stagione, a livello di organico quali sono i punti fermi da cui ripartire e chi, invece, potrà essere ceduto?
“L’obiettivo sarà quello di riportare gli algheresi più forti dei campionati dilettantistici da noi. Proveremo a convincerli tutti, compresi coloro che disputeranno la Serie D o l’Eccellenza, per sposare un progetto pluriennale e puntare, insieme a noi, più in alto possibile. Questo è il nostro obiettivo. Sui punti fermi? Ripartiremo da giocatori come il nostro capitano Mereu, Scognamillo, Spanu, Piga e altri storici come Mula. Verranno riconfermati anche diversi giovani come Marras, e altri fuori quota che quest’anno, considerando il ritorno della regola degli under, saranno importanti per questa squadra a differenza della scorsa stagione, altro aspetto che ha contribuito al fallimento stagionale”.
Quali sono le ambizioni per il prossimo anno? Che step di crescita si aspetta di vedere dalla squadra?
“L’obiettivo è quello di vincere il campionato, non possiamo nasconderci. Stiamo costruendo una squadra forte in un campionato di Promozione per puntare alla vittoria finale. Con mister Giorico ci attendiamo di vedere del bel gioco, attaccamento alla maglia e carattere: ci aspettiamo anche molto seguito, molta tifoseria da parte della città, considerando che avremo tanti algheresi in rosa. A questo proposito, infatti, proveremo anche a fare il possibile con l’appoggio del comune e dei dirigenti per mettere un piede all’interno dello stadio Mariotti già da quest’anno”.
Cosa cambierebbe, invece, della stagione scorsa. C’è un errore che non rifarebbe?
“Probabilmente l’errore più grande è stato quello di festeggiare troppo la vittoria dei playoff di Promozione. Questo ci ha distolto dall’attenzione di guardare alle mancanze che ci sono state nel corso del campionato di Eccellenza, una categoria completamente differente. L’esperienza dell’assetto societario è un aspetto che ha inciso tantissimo nel fallimento dell’Alghero la scorsa stagione”.
Quante probabilità ci sono di vedere giocare l’Alghero nel prossimo campionato di Eccellenza grazie a un ripescaggio?
“Se ci sarà l’occasione ci faremo trovare pronti. Onestamente penso che daranno la priorità a squadre che hanno giocato la finale playoff giustamente. Ci sono tante società pronte a salire prima di noi, sono addirittura quattro: due semifinaliste e due finaliste, quindi sarebbe difficile. Se si presentasse l’occasione però, perché no”.
Giuseppe Meloni
Fonte: Centotrentuno.com
Questa del possibile ritorno dell'Alghero al Mariotti avrebbe del miracoloso se si concretizzasse dopo tutti questi anni
Dopo la stagione complicata conclusa con la retrocessione nel campionato di Promozione dopo appena un anno dal salto di categoria in Eccellenza, in casa Alghero è tempo di guardare al futuro. In vista della prossima stagione e con l’ufficialità del ritorno di Mauro Giorico sulla panchina giallorossa, abbiamo fatto una chiacchierata con il presidente della società catalana Andrea Pinna che ci ha parlato delle ambizioni sulla prossima stagione. Di seguito le sue dichiarazioni.
Presidente Pinna, la scorsa stagione non è andata come da aspettative, ma si riparte con nuovo entusiasmo con la scelta di Mauro Giorico come nuovo tecnico. Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto a questa scelta?
“Il mister della prossima stagione sarà Giorico. L’anno scorso è stata una stagione altamente deludente e inaspettata onestamente. Ci siamo rimboccati le maniche fin da subito per farci trovare pronti al prossimo campionato con una rosa e con un mister all’altezza della situazione. È il migliore tecnico nell’ambito dilettantistico, il più vincente. Il nostro è un impegno che abbiamo preso con la città tre anni fa e non potevamo mancare quest’anno. Era doveroso dare quelle motivazioni ai tifosi e renderli onore dopo il fallimento della stagione appena conclusa. Per portare qui il mister è stato fatto un gran lavoro di squadra, a partire da Matteo Tedde, esterno alla società, il figlio Daniele e tutti gli altri dirigenti: dal direttore sportivo Alessandro Piras, il team manager Gianni Ledda, finendo con il direttore generale Leonardo Tilocca. Giorico rappresenta un padre per molti ragazzi. Scendere di categoria non è mai facile, soprattutto per un tecnico come lui, ma lo ha fatto per la città. Ci siamo approcciati a lui ogni anno in questi ultimi tre anni e forse anche lui ha pensato che questo fosse il momento giusto per unirsi a noi e costruire un progetto pluriennale per cercare di essere competitivi di anno in anno e provare a riportare l’Alghero dove tutti vorrebbero, dimenticando questo fallimento recente”.
Guardando alla prossima stagione, a livello di organico quali sono i punti fermi da cui ripartire e chi, invece, potrà essere ceduto?
“L’obiettivo sarà quello di riportare gli algheresi più forti dei campionati dilettantistici da noi. Proveremo a convincerli tutti, compresi coloro che disputeranno la Serie D o l’Eccellenza, per sposare un progetto pluriennale e puntare, insieme a noi, più in alto possibile. Questo è il nostro obiettivo. Sui punti fermi? Ripartiremo da giocatori come il nostro capitano Mereu, Scognamillo, Spanu, Piga e altri storici come Mula. Verranno riconfermati anche diversi giovani come Marras, e altri fuori quota che quest’anno, considerando il ritorno della regola degli under, saranno importanti per questa squadra a differenza della scorsa stagione, altro aspetto che ha contribuito al fallimento stagionale”.
Quali sono le ambizioni per il prossimo anno? Che step di crescita si aspetta di vedere dalla squadra?
“L’obiettivo è quello di vincere il campionato, non possiamo nasconderci. Stiamo costruendo una squadra forte in un campionato di Promozione per puntare alla vittoria finale. Con mister Giorico ci attendiamo di vedere del bel gioco, attaccamento alla maglia e carattere: ci aspettiamo anche molto seguito, molta tifoseria da parte della città, considerando che avremo tanti algheresi in rosa. A questo proposito, infatti, proveremo anche a fare il possibile con l’appoggio del comune e dei dirigenti per mettere un piede all’interno dello stadio Mariotti già da quest’anno”.
Cosa cambierebbe, invece, della stagione scorsa. C’è un errore che non rifarebbe?
“Probabilmente l’errore più grande è stato quello di festeggiare troppo la vittoria dei playoff di Promozione. Questo ci ha distolto dall’attenzione di guardare alle mancanze che ci sono state nel corso del campionato di Eccellenza, una categoria completamente differente. L’esperienza dell’assetto societario è un aspetto che ha inciso tantissimo nel fallimento dell’Alghero la scorsa stagione”.
Quante probabilità ci sono di vedere giocare l’Alghero nel prossimo campionato di Eccellenza grazie a un ripescaggio?
“Se ci sarà l’occasione ci faremo trovare pronti. Onestamente penso che daranno la priorità a squadre che hanno giocato la finale playoff giustamente. Ci sono tante società pronte a salire prima di noi, sono addirittura quattro: due semifinaliste e due finaliste, quindi sarebbe difficile. Se si presentasse l’occasione però, perché no”.
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Mi sa che l'Arzachena con Pasquale Cossu punterà sulla valorizzazione dei giovani pescando dalla Sigma, per me la vera rivale dell'Alghero la prossima stagione sarà ancora una volta la solita Usinese che ha abbastanza esperienza per bazzicare nelle zone altissime della classifica. Subito dopo ci metto come outsider qualcuna delle deluse del campionato appena trascorso tipo il Bonorva che era partita per ammazzare il campionato e poi ha ceduto nel girone di ritorno o lo Stintino. Nutro poca fiducia invece sulle altre Coghinas, Luogosanto ecc..che hanno fatto la loro "annata fortunata" e non penso si ripeteranno.chicco83 ha scritto: ↑13 giugno 2025, 17:26 Viste le premesse credo anche io che l'Alghero vincerà il campionato a mani basse.L'unica squadra che potrebbe darle fastidio penso sia l'Arzachena ma la politica societaria non prevede l'immediato ritorno in eccellenza e si punta sulla valorizzazione dei giovani
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
A questo punto il Calcio Tortolì ce l'ha fatta. Perché il Monastir è stato promosso in Serie D. Se così fosse, il nostro (quello pugliese) sarebbe l'unico comitato regionale che non ha dato la promozione alla squadra vincitrice dei play-off (posto che questa sarà un'estate "tranquilla"), perché il Canosa è stato eliminato dalla Città di Gela e come "prima scelta" da ripescare c'è la squadra meglio classificate tra le retrocesse dall'Eccellenza (Brilla Campi, di Campi Salentina in provincia di Lecce).chicco83 ha scritto: ↑3 giugno 2025, 19:35 Attualmente in promozione ci sono 33 squadre aventi diritto per cui bisogna aspettare e capire cosa deciderà la federazione se ripescare il Tortolì in eccellenza (qualora il Monastir non dovesse salire)oppure molto probabilmente operare tre ripescaggi per cui San Giorgio Perfugas, Freccia Parte Montis e Baunese
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Il Tortolì resta in PromozioneF.C.B.V. ha scritto: ↑16 giugno 2025, 18:37A questo punto il Calcio Tortolì ce l'ha fatta. Perché il Monastir è stato promosso in Serie D. Se così fosse, il nostro (quello pugliese) sarebbe l'unico comitato regionale che non ha dato la promozione alla squadra vincitrice dei play-off (posto che questa sarà un'estate "tranquilla"), perché il Canosa è stato eliminato dalla Città di Gela e come "prima scelta" da ripescare c'è la squadra meglio classificate tra le retrocesse dall'Eccellenza (Brilla Campi, di Campi Salentina in provincia di Lecce).chicco83 ha scritto: ↑3 giugno 2025, 19:35 Attualmente in promozione ci sono 33 squadre aventi diritto per cui bisogna aspettare e capire cosa deciderà la federazione se ripescare il Tortolì in eccellenza (qualora il Monastir non dovesse salire)oppure molto probabilmente operare tre ripescaggi per cui San Giorgio Perfugas, Freccia Parte Montis e Baunese
O meglio avrà delle chance ma non legate al Monastir, ma a un eventuale, tutt'altro che probabile ripescaggio in D di una sarda retrocessa in Eccellenza
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
La promozione del Monastir al contrario potrebbe essere stata la pietra tombale per un eventuale ripescaggio del Tortolì visto che adesso è sicuro che l'eccellenza sarà a 16 squadre e non più a 17 come sarebbe dovuto essere da regolamento.F.C.B.V. ha scritto: ↑16 giugno 2025, 18:37
A questo punto il Calcio Tortolì ce l'ha fatta. Perché il Monastir è stato promosso in Serie D. Se così fosse, il nostro (quello pugliese) sarebbe l'unico comitato regionale che non ha dato la promozione alla squadra vincitrice dei play-off (posto che questa sarà un'estate "tranquilla"), perché il Canosa è stato eliminato dalla Città di Gela e come "prima scelta" da ripescare c'è la squadra meglio classificate tra le retrocesse dall'Eccellenza (Brilla Campi, di Campi Salentina in provincia di Lecce).
Per cui il Tortolì deve sperare che il Cos sia ripescato in serie D altrimenti non c'è speranza.In caso di ripescaggio anche dell'Ilvamaddalena ci sarebbe spazio pure per il Sant'Elena
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Bebo Piras nuovo allenatore dell’Arzachena: arriva dalla Villacidrese
Alberto “Bebo” Piras è il nuovo allenatore dell’Arzachena Academy Costa Smeralda. Classe 1981, con una lunga carriera nel calcio professionistico alle spalle, Piras porta con sé un bagaglio di esperienze di alto livello sia come tecnico che come collaboratore nei settori giovanili e nelle prime squadre.
Dallo scorso mese di dicembre ha guidato la Villacidrese in Promozione, ma il suo nome è legato a lungo al Cagliari Calcio: tra il 2018 e il 2023 ha ricoperto ruoli chiave come vice allenatore dell’Under-16 nazionale, allenatore dell’Under-14, collaboratore tecnico della Primavera e anche della prima squadra in Serie A.
In precedenza, Piras ha maturato importanti esperienze all’estero come vice allenatore della prima squadra e tecnico dell’Under-19 nazionale del Melita FC, nella First Division maltese.
Da Unionesarda.it
Alberto “Bebo” Piras è il nuovo allenatore dell’Arzachena Academy Costa Smeralda. Classe 1981, con una lunga carriera nel calcio professionistico alle spalle, Piras porta con sé un bagaglio di esperienze di alto livello sia come tecnico che come collaboratore nei settori giovanili e nelle prime squadre.
Dallo scorso mese di dicembre ha guidato la Villacidrese in Promozione, ma il suo nome è legato a lungo al Cagliari Calcio: tra il 2018 e il 2023 ha ricoperto ruoli chiave come vice allenatore dell’Under-16 nazionale, allenatore dell’Under-14, collaboratore tecnico della Primavera e anche della prima squadra in Serie A.
In precedenza, Piras ha maturato importanti esperienze all’estero come vice allenatore della prima squadra e tecnico dell’Under-19 nazionale del Melita FC, nella First Division maltese.
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Castiadas, si dimette il presidente Vargiolu e l'intero direttivo: «Da soli non è più sostenibile, chi può intervenga»
https://sardegna.diariosportivo.it/arti ... -non-e-piu
https://sardegna.diariosportivo.it/arti ... -non-e-piu
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Chi come noi ricorda i biancoverdi in D ed eccellere in Eccellenza, perdona il poliptoto, in un territorio, quello del Sud Est, già disadorno del Muravera, non può che dolersene. Speriamo che sia un grido d'allarme senza conseguenze forti.chicco83 ha scritto: ↑18 giugno 2025, 23:09 Castiadas, si dimette il presidente Vargiolu e l'intero direttivo: «Da soli non è più sostenibile, chi può intervenga»
https://sardegna.diariosportivo.it/arti ... -non-e-piu
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Re: PROMOZIONE SARDEGNA 2024-25
Purtroppo tutto quel territorio sta pagando le conseguenze del periodo covid. Castiadas in particolare ha avuto la sua crisi in quella stagione con il presidente Piu che dopo la seconda posizione alle spalle del Carbonia decise di mollare per dedicarsi al suo lavoro e da li non c'è più stata possibilità di avere degli imprenditori che avessero a cuore il Castiadas come gli anni precedenti. Temo che ormai il sarrabus che ha avuto il boom nei primi anni 2000 con il Castiadas che salì in serie D nel 2009/2010 si stia piano piano sgonfiando proprio per la mancanza di investimenti come avveniva in passato e infatti il Porto Corallo è sparito dopo un periodo che si pensava potesse rappresentare la seconda piazza del territorio e ora sta facendo bene Villasimius che però è una realtà a se stante più vicina al cagliaritano che al sarrabus stesso
- Martin
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CASTIADAS: Puddu, Mirko Atzeni, Sirigu, Brandi, Piccarreta, Orsi, Cossu (22' st Matteo Atzeni), Bruno, Maccioni (1' st Lorusso), Onano (49' st Stocchi), Dessena. A disp.Floris, A. Peana, Murgia, Mastromarino. All. Piccarreta
ZAGAROLO: Schiavella, Ancona, D'Andrea, Spitoni, Bartoli, Merenda, Paglia (1' st Provaroni), Gay, De Paolis (35' st Scacchetti), Amassoka, Alessio Carlini (34' st De Lorenzo). A disp. Trinchera, Iorio, Emiliano Carlini, Campana. All. Scarfini
ARBITRO: Matteo Michieli di Padova. Assistenti Sechi e Faggiani di Sassari
RETI: nel pt 15' Amassoka, nel st 10' e 34' Alessio Carlini, 49' Amassoka (rig)
NOTE: Espulso Puddu al 49' st. Ammoniti, Brandi (C), Merenda (Z), Paglia (Z), Orsi (C), Schiavella (Z), Bartoli (Z), Mirko Atzeni (C), D'Andrea (Z). Spettatori 150 circa. Recupero 2' + 5'
Questo il tabellino di Castiadas - Zagarolo (0-4) giocata nell'ottobre 2009 di lunedì, dopo che la partita venne rinviata 24 h prima per un nubifragio.
Entrambe matricole assolute; laziali che chiusero con un ottimo piazzamento, sarrabesi che scesero immediatamente da ultimi in classifica con un girone di ritorno comunque migliore di una prima parte particolarmente stentata.
Forse l'incontro Lazio - Sardegna che ha evocato maggior folklore anche per la toponomastica dei due comuni
ZAGAROLO: Schiavella, Ancona, D'Andrea, Spitoni, Bartoli, Merenda, Paglia (1' st Provaroni), Gay, De Paolis (35' st Scacchetti), Amassoka, Alessio Carlini (34' st De Lorenzo). A disp. Trinchera, Iorio, Emiliano Carlini, Campana. All. Scarfini
ARBITRO: Matteo Michieli di Padova. Assistenti Sechi e Faggiani di Sassari
RETI: nel pt 15' Amassoka, nel st 10' e 34' Alessio Carlini, 49' Amassoka (rig)
NOTE: Espulso Puddu al 49' st. Ammoniti, Brandi (C), Merenda (Z), Paglia (Z), Orsi (C), Schiavella (Z), Bartoli (Z), Mirko Atzeni (C), D'Andrea (Z). Spettatori 150 circa. Recupero 2' + 5'
Questo il tabellino di Castiadas - Zagarolo (0-4) giocata nell'ottobre 2009 di lunedì, dopo che la partita venne rinviata 24 h prima per un nubifragio.
Entrambe matricole assolute; laziali che chiusero con un ottimo piazzamento, sarrabesi che scesero immediatamente da ultimi in classifica con un girone di ritorno comunque migliore di una prima parte particolarmente stentata.
Forse l'incontro Lazio - Sardegna che ha evocato maggior folklore anche per la toponomastica dei due comuni
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Re:
Partita che ricordo benissimo e sicuramente quella che mi rimase più impressa al pari di quella con il Bacoli per via del particolare campo da gioco che aveva la squadra campana.Martin ha scritto: ↑19 giugno 2025, 13:48
Questo il tabellino di Castiadas - Zagarolo (0-4) giocata nell'ottobre 2009 di lunedì, dopo che la partita venne rinviata 24 h prima per un nubifragio.
Entrambe matricole assolute; laziali che chiusero con un ottimo piazzamento, sarrabesi che scesero immediatamente da ultimi in classifica con un girone di ritorno comunque migliore di una prima parte particolarmente stentata.
Forse l'incontro Lazio - Sardegna che ha evocato maggior folklore anche per la toponomastica dei due comuni![]()
Questo Castiadas era una squadra che non era adatta al campionato si era voluto dar fiducia a chi l'anno prima aveva vinto i playoff regionali ma già all'epoca tra le due categorie c'era più di un gradino di differenza e i risultati lo confermano.
Squadra che però riuscì a vincere andata e ritorno contro il Guidonia oppure ad Arzachena e con il Budoni qualche buona prestazione bene o male la fece
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Re: Re:
Ottima analisi, come sempre.chicco83 ha scritto: ↑19 giugno 2025, 14:18Partita che ricordo benissimo e sicuramente quella che mi rimase più impressa al pari di quella con il Bacoli per via del particolare campo da gioco che aveva la squadra campana.Martin ha scritto: ↑19 giugno 2025, 13:48
Questo il tabellino di Castiadas - Zagarolo (0-4) giocata nell'ottobre 2009 di lunedì, dopo che la partita venne rinviata 24 h prima per un nubifragio.
Entrambe matricole assolute; laziali che chiusero con un ottimo piazzamento, sarrabesi che scesero immediatamente da ultimi in classifica con un girone di ritorno comunque migliore di una prima parte particolarmente stentata.
Forse l'incontro Lazio - Sardegna che ha evocato maggior folklore anche per la toponomastica dei due comuni![]()
Questo Castiadas era una squadra che non era adatta al campionato si era voluto dar fiducia a chi l'anno prima aveva vinto i playoff regionali ma già all'epoca tra le due categorie c'era più di un gradino di differenza e i risultati lo confermano.
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Re: Re:
credo stagione 2010-'11..ultima del Guidonia Acd in serie D.chicco83 ha scritto: ↑19 giugno 2025, 14:18Partita che ricordo benissimo e sicuramente quella che mi rimase più impressa al pari di quella con il Bacoli per via del particolare campo da gioco che aveva la squadra campana.Martin ha scritto: ↑19 giugno 2025, 13:48
Questo il tabellino di Castiadas - Zagarolo (0-4) giocata nell'ottobre 2009 di lunedì, dopo che la partita venne rinviata 24 h prima per un nubifragio.
Entrambe matricole assolute; laziali che chiusero con un ottimo piazzamento, sarrabesi che scesero immediatamente da ultimi in classifica con un girone di ritorno comunque migliore di una prima parte particolarmente stentata.
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Questo Castiadas era una squadra che non era adatta al campionato si era voluto dar fiducia a chi l'anno prima aveva vinto i playoff regionali ma già all'epoca tra le due categorie c'era più di un gradino di differenza e i risultati lo confermano.
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